Lungo la via io ed Ammauri abbiamo rinnovato le soste vecchie con delle nuove più sicure, inoltre abbiamo lasciato qualche fix delle vecchie per appendere eventualmente del materiale.
Nello specifico abbiamo richiodato la sosta alla fine del tiro ad arco, quella alla fine del diedro, quella del tiro dopo al diedro è quella alla fine sul cengione.
Dall ultima sosta prima del cengione bisogna prendere (se si vuole continuare con le staffe) la fessurina che parte proprio dritto sopra la sosta. NON andare assolutamente a SX anche se vedete un vecchio chiodo, purtroppo si finisce per seguire fessure expanding che muovono blocchi enormi, non abbiamo voluto accertarci con precisione della loro stabilità…:-).. Quindi dritti per il fessurino, molto carino, mauri ha utilizzato prevalentemente chiodi piccoli e lama e nut, si arriva ad un vecchissimo cordone ( degli apritori ?!) e poi subito in cengia.
Spettacolare itinerario a due passi da casa…incredibile avere questo paradiso di roccia a due passi da casa, ogni volta mi stupisco!!
Via caratteristica in quanto si va ad utilizzare tutto..nut pecker chiodi cliff friend ecc..una must tra le più abbordabili del caporal!
Ringrazio molto Ammauri che come sempre mi porta a ripercorrere belle vie di artif che sono parte della storia della valle, oltre che per la possibilità di rivalutare queste vie con soste più affidabili sperando in una maggiore frequentazione….